CAPODEOLO

Il progetto Capo D’Eolo ha come obiettivo quello di sostenere le attività di conservazione per la tutela dei capodogli nelle isole Eolie attraverso attività di ricerca, una campagna informativa e attività di divulgazione ambientale.

Nell’ambito del Progetto Capo D’Eolo portato avanti da Filicudi WildLife Conservation dal 2013, è stato messo in evidenza come il tratto di mare tra le isole Eolie e la costa nord Siciliana e quello a nord delle isole, dovuto alla presenza di canyon sottomarini e zone di scalpata dovute alle passate eruzioni vulcaniche, sia un’importante area di alimentazione e rotta migratoria per i capodogli che provengono da diverse zone del Mediterraneo. Lo studio ha registrato il passaggio di ben 42 capodogli nella zona dei quali 24 classificati in modo univoco dalle caratteristiche della coda, impronta digitale dell’esemplare, mettendo inoltre in evidenza come in particolare il periodo estivo/autunnale veda maggiormente il passaggio delle femmine con i loro piccoli. Nonostante pochi dei capodogli catalogati siano stati riavvistati negli anni e quindi non risultino stanziali nella zona i dati raccolti fanno supporre che l’area Eoliana possa essere una importante area di riproduzione per questa specie. Contemporaneamente sono stati raccolti dati acustici registrando con l’idrofono le vocalizzazioni dei capodogli che consentiranno di capire a quali clan appartengono e che tipo di attività svolgono nelle nostre acque.