Daniela Mattei

Daniela MatteiLaureata in Scienze Biologiche con una tesi sperimentale in ecotossicologia, ha conseguito il titolo di Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche e un Master Universitario di II livello in Bioinformatica. L'attività di ricerca si è svolta principalmente presso il Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria (2002-2010) e dal 2011 presso il Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione dei Prodotti Immunobiologici dell’Istituto Superiore di Sanità.

L’attività di ricerca è stata inizialmente indirizzata allo sviluppo di sistemi di saggio biologici e metodologie ecotossicologiche applicati allo studio di matrici ambientali acquatiche, sedimenti e biota al fine di definire e proporre alcuni standard per la valutazione dell’impatto sanitario e del destino nell'ambiente acquatico di pesticidi e metaboliti, composti ad attività endocrina e farmaci, in quest’ultimo caso focalizzando anche l’attenzione sugli effetti di antibiotico resistenza di residui di antibatterici in matrici ambientali. Successivamente l’attività è stata focalizzata sulla valutazione del rischio sanitario associato alla presenza di specie algali potenzialmente tossiche in acque interne e marino costiere. Durante tale attività ha fatto parte di diversi gruppi di esperti per l’elaborazione di linee guida per la gestione del rischio da cianobatteri nelle acque di balneazione e nelle acque destinate al consumo umano affrontando e approfondendo anche l’importante aspetto della comunicazione del rischio alla popolazione relativa all’esposizione a cianobatteri. Si è occupata anche dello studio delle complesse interazioni tra elementi chimici, salute umana e ambiente attraverso sviluppi di metodi ICP-MS finalizzati alla valutazione del rischio dell'esposizione umana a diversi contaminanti e a xenobiotici ambientali di interesse tossicologico.

Collabora da diversi anni con il Filicudi Wildlife Conservation soprattutto per quanto riguarda progetti inerenti la tartaruga marina comune Caretta caretta.