Monitoraggio

Il monitoraggio consiste nella raccolta e nell'analisi di misurazioni ripetute nel tempo di una variabile ambientale, al fine di valutare eventuali cambiamenti e/o sviluppi verso un obiettivo gestionale.

Il monitoraggio è parte integrante della gestione adattativa in quanto misura l'efficacia degli interventi e offre evidenze per mantenere o correggere la strategia di gestione. Infatti, i risultati degli interventi, una volta misurati attraverso lo strumento del monitoraggio, costituiscono una nuova fonte di conoscenza sulla base della quale si affinano gli interventi gestionali futuri.

Gli scopi del monitoraggio sono:

Come si può evincere, il monitoraggio è uno strumento utilizzabile a diverse scale spazio/temporali a seconda degli obiettivi che devono essere raggiunti.

La differenza tra monitoraggio e ricerca è sottile, in quanto sono gli estremi di un continuo. Il monitoraggio rileva le tendenze (non le cause), ed è meno costoso in quanto non richiede un elevato numero di plot di controllo (che possono essere anche del tutto assenti), fondamentali invece per poter definire un'attività scientifica di ricerca. La ricerca, al contrario, mira all'accertamento delle cause ed è più costosa.

Il monitoraggio delle specie faunistiche e vegetali protette ai sensi della Direttiva Habitat è previsto nella normativa nazionale all'art. 7 del regolamento di recepimento del DPR 357/97, successivamente sostituito dall'art. 8 comma 1 e 2 del DPR120/2003. Secondo tale decreto le regioni e le province autonome devono garantire il monitoraggio dello stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse comunitario (elencati negli allegati I e II della Direttiva Habitat), con particolare attenzione a quelli prioritari (allegato IV della stessa).

 

Linee guida per lo sviluppo dei programmi di monitoraggio

Il monitoraggio consiste di sette fasi con feedback continui:

  • qualitativo: disegno della metodologia, determinazione della frequenza di monitoraggio, descrizione delle tecniche di analisi dei dati, sviluppo di un piano di monitoraggio, review da parte di esperti
  • quantitativo: sviluppo degli obiettivi di campionamento, stima del numero delle unità di campionamento, determinazione della frequenza del monitoraggio, descrizione delle tecniche di analisi dei dati, sviluppo di un piano di monitoraggio, review da parte di esperti