Primo soccorso tartarughe marine e fauna selvatica

IL CENTRO DI PRONTO INTERVENTO TARTARUGHE MARINE DI FILICUDI (ISOLE EOLIE)
Il Centro di pronto intervento tartarughe marine di Filicudi (isole Eolie) è un centro che è stato istituito da biologi ricercatori dell’associazione Filicudi WildLife Conservation nel 2008 con Autorizzazione in Deroga alla Direttiva Habitat da parte del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare (PROT. N° 0001735, 02-02-2010; renewal: PROT N° 0006876, 25-01-2013) per far fronte alle innumerevoli casistiche di tartarughe marine trovate in difficoltà nelle acque dell’Arcipelago Eoliano.
Le isole Eolie, caratterizzate da secche e bassifondali di origine vulcanica,  costituiscono habitat ottimali per le attività di alimentazione e svernamento della Caretta caretta, la tartaruga marina comune. E’ proprio in questi habitat che la Caretta può essere soggetta a numerosi impatti di natura antropica; in primis l’ingestione di ami di palangaro, un attrezzo da pesca che viene calato in mare aperto e deputato alla pesca del tonno e del pesce spada. Ma non meno grave è l’occlusione gastrointestinale da ingestione di materiale plastico, che può danneggiare stomaco e intestino della tartaruga o anche portare a lungo termine a deficit nella crescita, sviluppo e riproduzione. Infine, durante il periodo estivo, le collisioni con le imbarcazioni ad alta velocità possono costituire una grande minaccia per le tartarughe.
Il Centro di Filicudi è un centro OPERATIVO TUTTO L’ANNO che  in primo luogo 1) si occupa del monitoraggio giornaliero delle tartarughe in difficoltà in mare aperto, recuperando gli animali direttamente su propria imbarcazione,  2) facilita le attività di soccorso e recupero da parte delle Capitanerie di Porto e 3) si occupa della gestione e aiuto nel trasporto dei casi gravi (per esempio tartarughe con ami) fornendo vasche idonee alla degenza temporanea e al trasporto presso il Centro di recupero di Palermo.
Chiunque trovi una tartaruga marina in difficoltà nell’area Eolina può contattare i ricercatori dell’associazione (cel. +39 349 4402021; email: info@filicudiconservation.com) che vi daranno spiegazioni su come recuperare gli animali, come tenerli sull’imbarcazione e dove trasportarli per le loro cure.  Se siete impossibilitati a recuperare l’animale il personale del Centro di Filicudi utilizzerà la propria imbarcazione per raggiungervi in mare aperto e recuperare l’esemplare che ha bisogno di cure.  Spesso molte tartarughe in mare aperto non riescono ad immergersi o a nuotare solo perché hanno un occlusione temporanea che può risolversi in poche ore o giorni. Il Centro può anche effettuare il primo soccorso di queste casistiche lievi, come occlusioni gastrointestinali o tutte quelle casistiche che non richiedono uno stressante trasporto della tartaruga presso il Centro di Palermo. La sede operativa del Centro si trova presso la piazzetta di Pecorini Mare dove è presente un piccolo spazio per posizionare vasche idonee al trasporto e alla degenza temporanea delle tartarughe marine.
Il Centro di pronto intervento tartarughe marine di Filicudi si occupa anche di numerosi progetti di ricerca sulla Caretta caretta nelle isole Eolie. Sono state caratterizzate le aree di distribuzione e gli habitat ottimali, il comportamento in mare, le classi di età degli individui e la loro relazione con parametri ambientali come le stagioni, il vento, la temperatura dell’acqua e le correnti superficiali.  Inoltre collezionando campioni biologici dalle tartarughe spiaggiate e dagli  esemplari recuperati è stato possibile caratterizzare l’accumulo di inquinanti e metalli pesanti sul carapace (Istituto Superiore di Sanità), valutare la dieta e l’alimentazione con gli isotopi stabili (Università di New Castle, UK), caratterizzare il biota intestinale e (Università di Tor Vergata). Sono anche in corso degli studi per valutare la genetica di popolazione (Università di Tor Vergata) e gli epibionti/parassiti sul carapace (Università di Bologna). Questo significa che aiutarci nel recupero e soccorso di questi animali può servire anche  ad accrescere la loro conoscenza, in quanto solo attraverso una migliore comprensione della ecologia e comportamento delle tartarughe marine sarà possibile attuare piani di gestione nazionali per la loro salvaguardia in tutto il Mediterraneo. Quindi, purtroppo  anche una tartaruga morta sulla spiaggia o trovata in mare aperto può essere molto preziosa per le nostre ricerche.
Chiunque trovi una tartaruga morta può dunque sempre contattare i ricercatori dell’associazione (cel. +39 349 4402021; email: info@filicudiconservation.com ) che si occuperanno personalmente di contattare le autorità competenti per il successivo  smaltimento della carcassa.
Filicudi WildLIfe Conservation vi ringrazia per il supporto e aiuto alle sue attività.
 
Airone
 
Squalo
 
Mosaico tartaruga
Airone 1
Squalo 1

La rete del soccorso e recupero delle tartarughe marine prevede che gli esemplari siano trasportati al centro di Filicudi con la collaborazione delle capitanerie di porto di Lipari e Milazzo e detenuti provvisoriamente in vasche apposite per una prima valutazione del loro stato di salute. Le tartarughe vengono valutate sotto il controllo e parere del personale del Centro di recupero di Palermo e trattenute provvisoriamente solo in caso di problemi lievi. 

Diversi esemplari di Caretta caretta sono stati recuperati e rilasciati a mare grazie al contributo del nucleo di pronto intervento Filicudi WildLife Conservation. Ma anche altre specie: esemplari di uccelli marini tra aironi bianchi, rossi e cinerini, sono stati recuperati e prontamente trasportati nei centri di recupero fauna selvatica più vicini sul territorio siciliano. Anche squali vacca, pastinache e pesci luna sono stati recuperati perché intrappolati in reti da posta e successivamente liberati in mare.

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+39 349 4402021

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